Viaggio otr nella Sicilia Orientale (5 settimane) – dal 30 giugno al 1 agosto 2025
Partecipanti: 2 adulti e 3 bambine (14, 12 e quasi 9 anni)
Alloggi: tutti appartamenti prenotati su booking e Airbnb. In totale circa 5500€
Auto: siamo andati con la nostra perché il noleggio aveva costi improponibili e quasi nessuno noleggia per più di 30 giorni. Km percorsi in Sicilia 2200 circa
Traghetto: Grimaldi Lines da Livorno a Palermo prenotato a novembre con lo sconto Black Friday. 718€ comprensivo di 2 cabine e auto.
Quest’anno abbiamo riproposto la formula dello scorso anno, un on the road di 3 settimane più 2 settimane stanziali in cui mio marito potesse fare smart working mentre io e le bambine stavamo al mare (in teoria in queste due settimane avrebbero dovuto raggiungerci anche i nonni, ma poi i loro programmi sono cambiati). Rispetto all’anno scorso in Portogallo, quest’anno tutti gli alloggi erano a poca distanza dal mare (o avevano la piscina) quindi dopo una giornata di visita potevamo comunque fare un tuffo e visto il gran caldo è stata una ottima soluzione.
Riporto brevemente il tour che abbiamo fatto più qualche considerazione finale altrimenti il post diventa davvero troppo lungo. Se avete domande su qualche località/attrazione chiedete pure.
OTR:
Day 1: arrivati a Palermo con il traghetto siamo sbarcati e ci siamo diretti subito a Campofelice di Roccella al nostro appartamento e abbiamo fatto subito un primo bagno!
Pernottamento per 3 notti a Campofelice di Roccella.
Day 2: Visita di Cefalù. Per prima cosa siamo saliti alla Rocca dove abbiamo visto il tempio di Diana e il Castello, poi tornati in paese abbiamo visto la Cattedrale, piazza e porta Marina, l’Osterio Magno e infine il lavatoio medievale.
Day 3: Oggi giornata all’insegna dell’avventura sulle montagne delle Madonie. La mattina abbiamo fatto la Zipline Sicilia a San Mauro Castelverde (e l’altalena più alta d’Europa la bambina di 8 anni che non ha potuto fare la zipline). Nel pomeriggio invece siamo andati alle Gole di Tiberio a fare un trekking + gommone + bagno nel fiume. Giornata piena di emozioni, ma super approvata da tutta la family
Day 4: Oggi abbiamo iniziato la giornata a Castelbuono assaggiando panettoni e mangiando ottimi krapfen e brioches, poi abbiamo visitato Gangi e Petralia Soprana e infine siamo arrivati al parco avventura delle Madonie dove abbiamo iniziato a fare i percorsi sospesi e abbiamo dormito in una casa sull’albero.
Pernottamento per 1 notte in una casa sull’albero del parco avventura con cena e colazione.
Day 5: Oggi giornata super sportiva all’interno del parco avventura: abbiamo iniziato con il tiro con l’arco, poi orienteering, arrampicata su un albero, salto da 10 metri e di nuovo i percorsi tra gli alberi! Sono saltati tutti i piani di visita, ma va bene così, quindi ci siamo solo trasferiti al nuovo appartamento.
Pernottamento per 3 notti a Patti (in collina, ma con piscina).
Day 6: Visita di Milazzo, abbiamo dato una veloce occhiata al Duomo di Santo Stefano Protomartire e poi abbiamo visitato il complesso monumentale del Castello (essendo la prima domenica del mese siamo entrati gratuitamente, non lo sapevamo) e il MUMA, il museo del mare (di cui devo dire che mi aspettavo di più in realtà). In teoria dovevamo fare mare qui a Milazzo nella riviera Ponente o andare a vedere la piscina di Venere, ma dato il caldo a quest’ultima abbiamo rinunciato visto che bisogna fare un bel pezzo a piedi sotto il sole. Abbiamo quindi fatto un rapido giretto a Spadafora, paese dove è nato mio suocero e poi siamo tornati in appartamento per sfruttare la piscina.
Day 7: Visita di Capo d’Orlando (che era saltata il giorno del parco avventura, ma che si può benissimo evitare), poi siamo andati al Santuario di Tindari dove abbiamo avuto giusto mezz’ora prima della chiusura per la pausa pranzo, ma direi che basta. Attenzione, se come noi arrivate in chiusura, andate prima al vecchio santuario e poi al nuovo perché quello vecchio, che è il più interessante, chiude mezz’ora prima dell’altro. Ricordatevi, inoltre, che l’area archeologica purtroppo è chiusa il lunedì. Io contavo di visitarla, ma abbiamo potuto dare un’occhiata solo da fuori (dal cancello comunque riuscite a vedere il teatro). Dopo un ottimo e abbondantissimo pranzo alla trattoria Pane e Vino che si trova a 200 metri dal parcheggio del santuario, siamo andati in spiaggia ai Laghetti di Marinello.
Day 8: Visita di Messina: abbiamo iniziato da Chiesa Santissima Annunziata dei Catalani, poi siamo andati al Duomo e abbiamo visitato anche la Cripta del Duomo (appena terminata di restaurare e aperta da circa 1 settimana, davvero interessante), poi siamo andati una scappata alla fontana del Nettuno e passando/tornando abbiamo dato un’occhiata alla Galleria Vittorio Emanuele III e al Teatro Vittorio Emanuele II, poi siamo tornati in piazza duomo in tempo per vedere in movimento l’Orologio Astronomico del Campanile (che però ha deluso le ragazze perché era tutto molto lento), ci siamo poi inerpicati fino al Santuario di Santa Maria di Montalto e il Sacrario di Cristo Re (dove ci hanno fatto entrare, con sconto, anche se mancavano 5 minuti all’orario di chiusura e hanno aspettato che uscissimo noi per chiudere). Ci siamo quindi spostati al nostro nuovo alloggio a Giardini Naxos.
Pernottamento per 6 notti a Giardini Naxos.
Day 9: Visita delle Gole dell’Alcantara. Siamo entrati dall’accesso comunale e ci siamo fermati tutta la mattina. L’acqua è decisamente fredda, ma marito e figlie sono riusciti comunque a bagnarsi completamente. Non abbiamo partecipato ad attività organizzate nelle gole perché la bimba di 8 anni non avrebbe potuto fare nulla. Non saprei dirvi se il parco privato a pagamento offre qualcosa di più, ma per “vedere” e immergersi nelle acque delle gole basta sicuramente l’accesso pubblico.
Day 10: Oggi gita sull’#Etna. Prima siamo entrati in una grotta a scorrimento lavico, poi siamo saliti fino a 2800 metri con le jeep per vedere i crateri sommitali e per finire abbiamo fatto una passeggiata ai crateri del 2002. Il tutto organizzato con ClaireinSicily- Sicilia Family Tour. Noi siamo stati accompagnati da Claudia che è stata super carina e ci ha raccontato un sacco di cose sul vulcano e sulla lava. Sono stata molto indecisa se fare lato Nord o Sud dell’Etna, avrei voluto farli entrambi ma visti i costi ho dovuto deciderne uno solo. Alla fine ho scelto il lato Nord, ci è piaciuto molto e lo consiglio, ma la jeep ha messo a dura prova Matilde che soffre molto il mal d’auto, quindi magari tenetelo in considerazione.
Day 11: Oggi giro a Taormina. Prima abbiamo visitato Isola Bella e poi ci siamo spostati in centro e abbiamo passeggiato da Porta Catania a Porta Messina visitando anche il teatro antico (che sinceramente per il prezzo che ha ci ha un po’ deluso). Infine rapido giretto a Castelmola per fotografare il panorama e la vista su Taormina.
Day 12: Intera giornata dedicata alla visita di Catania. Sarà che non avevamo grandi aspettative ed invece è la città che più ci è piaciuta! Abbiamo parcheggiato un po’ fuori e poi a piedi siamo andati fino alla cattedrale passando dai giardini di Villa Bellini, da piazza Stesicoro dove abbiamo dato una rapida occhiata dall’esterno all’Anfiteatro Romano e ai vari palazzi che si affacciano sulla piazza. Abbiamo poi proseguito per via Etnea fino ad arrivare in piazza del duomo con la fontana dell’elefante e la fontana dell’Amenano. Siamo poi entrati nella cattedrale e nella Chiesa della Badia di Sant’Agata dove siamo saliti sulla Cupola per ammirare il panorama della città dall’alto. Compreso nel biglietto per la cupola c’era anche la visita alla Chiesa della Santissima Trinità dove siamo andati subito dopo. Dopo un rapido pranzo salato e dolce alla Pasticceria Musumeci dei Fratelli Scrivano, abbiamo visitato il Teatro Antico greco-romano (che comprende anche un Odeon romano) che ci è piaciuto più di quello di Taormina e poi siamo tornati in piazza duomo per vedere Porta Uzeda e la pescheria, anche se ormai aveva chiuso tutto. Ci siamo poi spinti fino al Castello Ursino per vederlo da fuori visto che non è visitabile perchè ci sono lavori in corso. Infine siamo andati al Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena e abbiamo partecipato alla visita guidata molto interessante che ci ha permesso di scoprire la storia del monastero e dell’università che ospita. Per finire siamo tornati alla macchina facendo un po’ di shopping tra i neogzi di via Etnea.
Day 13: Mattinata passata ad Acireale a visitare alcune delle principali chiese (e cercando di evitare gli orari delle messe). Poi abbiamo visto il castello di Aci Castello e infine i faraglioni di Aci Trezza.
Day 14: Trasferimento a Marina di Noto. Ne approfittiamo per visitare Noto Antica (abbastanza deludente, non si vede praticamente nulla se non all’inizio del percorso), proviamo ad andare all’Eremo di S. Corrado Fuori le Mura ma è lunedì ed è chiusto e vediamo quindi la città di Noto. Abbiamo percorso tutto corso Vittorio Emanuele vedendo varie chiese e palazzi tra cui la Cattedrale di San Nicolò,palazzo Nicolaci e palazzo Ducezio.
Pernottamento per 6 notti a Marina di Noto.
Day 15: Oggi visita di Siracusa: prima la super moderna Basilica Santuario Madonna delle Lacrime e la visita guidata alle catacombe di San Giovanni, poi il parco archeologico della Neapolis e poi dopo un pranzo a base di gelato e granita da Levante, giro dell’isola di Ortigia, dal tempio di Apollo, passando per la Cattedrale e la fonte Aretusa fino al Castello Maniace.
Day 16: Oggi abbiamo visitato il parco archeologico Akrai di Palazzolo Acreide con il suo teatro greco (che anche se piccolo è quasi più bello di quello di Taormina) e poi abbiamo fatto un rapido giro in città. La città non merita (o forse era il caldo e il fatto che fosse tutto chiuso). Al parco archeologico eravamo soli (forse per via del caldo), il sito merita ma è un po’ trascurato. Sinceramente non so se vale la gita apposta se si è lontani, ma a noi è piaciuto.
Day 17: Il marito ha iniziato lo smart working, quindi abbiamo fatto un giro nel tardo pomeriggio a Portopalo di Capo Passero: siamo andati a vedere l’isola delle correnti e abbiamo fatto le foto alla statua del cristo redentore (c’era davvero parecchia corrente e ci siamo un po’ bagnati per arrivarci), poi siamo andati in paese per vedere dalla spiaggia l’isola di Capopassero e abbiamo passeggiato fino alla chiesa. Ci siamo poi spostati a Marzamemi dove abbiamo passeggiato tra la tonnara e l’antico borgo dei pescatori. Abbiamo cenato da Campisi e poi ci siamo attardati al mercatino serale, tra shopping e tatuaggi con l’hennè.
Day 18: Oggi giornata di mare per me e le ragazze e in serata siamo andati a cena a Marina di Avola. Dopo cena abbiamo passeggiato sul porticciolo.
Day 19: Oggi giornata alla riserva naturale di Vendicari. Siamo entrati dall’ingresso di Calamosche e l’idea era quella di fare un primo bagno a Calamosche e poi andare alla tonnara per fare il bagno anche lì, ma la bimba più piccola si è fatta male ad un piede camminando su un legnetto appena siamo entrati nella spiaggetta di Calamosche, quindi con lei sanguinante e dolorante siamo rimasti lì in spiaggia (Avevamo portato il pranzo al sacco). Mio marito e la figlia mezzana hanno comunque fatto la passeggiata fino alla tonnara, ma hanno detto che ovviamente visto il periodo non hanno visto uccelli o fenicotteri, quindi non sarebbe valsa la pena fare tutta la strada solo per andare in un’altra spiaggia. Nel pomeriggio siamo poi andati a vedere i mosaici della villa romana di Tellaro che è a pochi chilometri dalla riserva naturale. Il sito è piccolo, ma i mosaici erano davvero interessanti e ben tenuti (eravamo gli unici visitatori) ed infine siamo tornati a Noto paese per vedere quello che ci mancava e mangiare una buonissima granita.
Day 20: Tappa di trasferimento con visite, ovviamente! Per prima cosa siamo andati al parco archeologico di cava d’Ispica (carino ed eravamo soli nel sito), la custode ci ha anche portato a vedere la chiesa Rupestre che fa sempre parte del sito, ma è dal lato del parcheggio. Poi siamo andati a 2 minuti di auto (volendo si può lasciare la macchina nel parcheggio della cava e fare una passeggiata di 20 minuti a piedi, ma visto il gran caldo siamo andati in macchina) ad un mulino ad acqua ancora funzionante. La visita è davvero interessante e il mugnaio aziona il mulino apposta per far vedere il funzionamento. Ovviamente abbiamo anche acquistato la farina per fare poi il pane a casa. Infine ci siamo spostati a Scicli dove abbiamo fatto un percorso di visita tra Montalbano e monumenti. Abbiamo visto la stanza del sindaco (che nella serie TV è la stanza del questore), poi siamo andati a Palazzo Spadaro e alla chiesa di Santa Teresa. Siamo poi passati da palazzo Beneventano e siamo saliti fino alla Chiesa di San Matteo per vedere il panorama. Una volta ridiscesi, abbiamo visto la chiesa di San Giovanni Evangelista che è affianco al comune e dopo una bella merenda, ci siamo diretti al prossimo appartamento.
Pernottamento per 10 notti a Marina di Ragusa.
Day 21-29: 10 giorni di mare e relax intanto che il papà lavorava in smart working. Abbiamo affittato ombrellone e sdraio al lido Margarita Beach, per essere più comodi, ma la spiaggia libera intorno è davvero tanta e anche se un po’ affollata c’era sempre posto. Gli ultimi giorni purtroppo c’è stato vento molto forte e si faceva fatica a fare il bagno. Siamo andate in spiaggia giusto perché avevamo l’ombrellone al lido, in spiaggia libera non c’era nessuno ed era impossibile pensare di piantare il proprio ombrellone. Una mattina siamo andati a visitare il castello di Donnafugata. Abbiamo visto il Museo del Costume, le sale del Castello e i Giardini. Tutto davvero molto bello! Per il resto ci siamo limitati a passeggiare la sera per il centro e a provare qualche gelateria/ristorante.
Day 26: Oggi giretto a Ragusa, prima nella parte “nuova” e poi via tutte le scale per Ragusa Ibla fino ad arrivare ai giardini iblei e ovviamente non ci siamo fatti mancare un ottimo pranzo da Risìu!
Day 27: Oggi mattinata a Modica tra chiese e museo del cioccolato, pomeriggio in spiaggia a giocare con le onde e per finire cenetta a Scicli.
Day 30: Iniziamo a spostarci verso Palermo per il rientro. Ci spostiamo quindi in centro alla Sicilia e visitiamo Caltagirone, la Villa romana del Casale con i suoi stupendi mosaici e in serata facciamo un giretto a Piazza Armerina con cenetta.
Pernottamento per 1 notte a Piazza Armerina.
Day 31: Concludiamo la vacanza con ancora qualche visita intanto che andiamo a prendere il traghetto a Palermo. Ci dirigiamo ad Enna dove visitiamo il grande Castello di Lombardia e la Rocca di Cerere. Passeggiamo poi verso il centro fino al Duomo. Dopo un rapido pranzo e gli acquisti per i pasti sulla nave andiamo verso Palermo dove ci imbarchiamo e salutiamo la Sicilia.
I nostri top 5 della vacanza: il parco avventura delle Madonie, la visita sull’Etna, le gole di Tiberio, la zipline e la città di Catania. Ovviamente ottimo cibo e mare stupendo ovunque!
Spesa totale sostenuta per 5 settimane di vacanza in 5 (compresi pasti, ingressi ai siti, souvenir): circa 12.500€